Malta è un melting pot di culture diverse, con tante persone interessanti e gruppi etnici differenti. Altrettanto ricca e internazionale è la band Soulmates, che basa il proprio pop rock su Malta e la cultura del Mediterraneo. 

La storia di Malta è complessa e interessante e l’isola ha visto passare molti popoli. Prima arrivarono i Cartaginesi, poi i Romani e perfino gli Arabi. Ma molti ricorderanno gli Ottomani e il loro attacco, a cui i Maltesi hanno resistito con una difesa eccellente – dopo quattro mesi di assedio, i turchi si ritirarono.
Voltaire disse: “rien n'est plus connu que le siège de Malte", niente è famoso come l’assedio di Malta del 1565. Anche se, ad essere sinceri, oggi forse vale più il contrario: niente è sconosciuto come l’assedio di Malta. Comunque, la fine dell’assedio cadde l’8 settembre ed è ancora celebrata a Malta come festa nazionale. 
450 anni dopo, i Soulmates registrano il brano di 11 minuti 'The Great Siege of Malta' sul loro album di debutto, una piccola opera rock con elementi stilistici che strizzano l’occhio al medioevo.
L’album "Carried by the Wind" è un colorato mix di pop e ballate rock; I suoni si uniscono all’espressività degli artisti raccontando storie nelle quali è facile immedesimarsi e che fanno venire voglia di cantare.

Le allegre "Let's Fellow The Sun", "Salt Melts Ice", "I'm in Malta" e "Shiva (The Dance on Fire)" si alternano a canzoni più oniriche come "We Make a Masterpiece" o "Bye, Bye, Blue Lagoon" e a brani sofisticati come "Born to Give Love" e "The Great Siege of Malta".

Da ben prima dell’emergenza rifugiati tanto discussa a Bruxelles, gli italiani e i maltesi soccorrono i migranti in difficoltà nel Mar Mediterraneo. Secondo le statistiche, oltre
20 000 rifugiati sono approdati a Malta, cifra che corrisponde al 5% della popolazione maltese.
 "Carried By The Wind" tratta questo tema: un rifugiato che fatica a integrarsi si reca ogni sera sulla riva, inviando alla famiglia lontana il suo canto. 

Con il suo chilometro quadrato, La Valletta è la più piccola capitale di uno stato europeo. La sua ricchezza storica e culturale le ha garantito il titolo di patrimonio dell'umanità UNESCO. Nel 2018 La Valletta sarà Capitale europea della cultura.